POCHI GOL MA TANTO LAVORO: ECCO PERCHÈ ITALIANO NON RINUNCIA FACILMENTE A NICO

22.01.2022 15:00 di  Alessandro Di Nardo   vedi letture
POCHI GOL MA TANTO LAVORO: ECCO PERCHÈ ITALIANO NON RINUNCIA FACILMENTE A NICO
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Dopo un avvio di stagione in cui aveva folgorato i tifosi viola per le qualità tecniche ed atletiche mostrate, nell’ultimo periodo le prestazioni di Nicolas Gonzalez hanno avuto un calo che ha acceso qualche campanello d’allarme in alcuni tifosi. Troppi pochi 2 gol per quello che ad oggi, con 27 milioni complessivi sborsati dal club di Commisso, è l’acquisto più caro della storia della Fiorentina: questa l’invettiva principale contro l’argentino, che nelle ultime partite è sembrato ricercare con ossessione una rete che non è arrivata nemmeno in una serata, quella contro il Genoa, in cui l'attacco della Fiorentina è sembrato funzionare alla perfezione.

 Se i tifosi sembrano aver esaurito quel sentimento di curiosità e meraviglia che l’acquisto dell’esterno della nazionale argentina aveva generato, chi non sembra aver dubbi sull’investimento fatto in estate è Vincenzo Italiano: il tecnico viola lo ha schierato con continuità anche in questo periodo di appannamento, 6 gare da titolare nelle ultime 6, conscio dell’importanza che il classe ’98 ha nel sistema che l’ex Spezia ha costruito in questi sei mesi. Oltre a qualche gol sbagliato ed una scarsa lucidità sotto porta, Nico è infatti molto di più.

Secondo i report statistici di Kickest, Nico infatti è tra i primi in diverse classifiche personali: con 8,697 km a partita, è l’esterno d’attacco della Fiorentina che garantisce più chilometraggio, mentre l’argentino primeggia sia nella graduatoria dei dribbling riusciti che di quelli tentati (26 portati a termine su 56 effettuati); inoltre, Nico è il giocatore che ha creato più chances da gol dei viola (5), mettendo a referto anche 4 assist (lo stesso numero di Giacomo Bonaventura). Un impatto tecnico notevole, a cui si affianca una presenza fisica che in molti forse non si aspettavano: Gonzalez è, dopo i giganti Milenkovic e Vlahovic ed il connazionale Martinez Quarta, il giocatore della Fiorentina ad aver vinto più duelli aerei (26), il terzo per palloni recuperati (23) ed uno dei calciatori in assoluto in Serie A ad aver subito più falli (46).

Tanti numeri che rendono più concreto l’impatto dell’argentino nel mondo Fiorentina, ma che non possono comunque giustificare a priori l’esborso fatto dai viola: da Nico la Fiorentina si aspetta un contributo maggiore anche in zona-gol, ma pretendere da un giocatore che solo nell’anno in Bundesliga 2 con lo Stoccarda ha segnato più di 6 reti di essere uno dei marcatori principi della squadra significa non comprendere a pieno le caratteristiche e le qualità di un calciatore che riempie le sue gare con movimenti e scontri fisici che lo rendono meno lucido sotto porta. Adesso però, con l’acquisto di Ikone e l’ottimo stato di forma Saponara, Nico per conservare la maglia da titolare ha bisogno di aggiornare anche il numero di gol. A iniziare magari dal Cagliari, squadra a cui all’andata ha segnato la seconda e finora ultima rete in Italia.