S'È COMANDATO NOI

16.01.2017 00:23 di  Sonia Anichini   vedi letture
S'È COMANDATO NOI

Mi piace pensare che da lassù qualche fiorentino illustre si sia fortemente offeso per aver visto sbeffeggiare la nostra cultura e la nostra storia, nel vedere il David vestito di bianconero e i calciatori juventini paragonati ai nostri geni ed abbia guidato le sorti e il destino verso una vendetta calcistica che ci ripaga con grande gioia.

Con Firenze non si scherza e la squadra ha risposto alla grande alle provocazioni di cattivo gusto. Siamo ancora increduli, estasiati, felici e orgogliosi per la prestazione dei nostri ragazzi e per come sono stati messi in campo in modo egregio da Sousa.

Va dato atto che due delle sue “creazioni” hanno ieri entusiasmato più di tutti e più precisamente Chiesa e Sanchez.

Si può dire che si sia risolto il problema del difensore destro perché Sanchez è stato preferito a Tomovic e Salcedo e si è comportato alla grande. Mi azzarderei a dire che per me è stato il migliore in campo. Sono quelle prove che non ti aspetti, anche se il colombiano aveva giocato in difesa anche in coppa Italia, ma sono sorprese molto gradite.

L’unica pecca della serata è stata proprio la svista del reparto difensivo sul gol di Higuain, ma quando si vince contro i gobbi, dimentico tutti gli errori!

Chiesa, al quale era stata assegnata allo stadio la rete del raddoppio, ha fatto un’altra prestazione maiuscola confermando la sua crescita costante, condita dal fresco rinnovo di contratto. Il ragazzino, che aveva esordito a Torino nella gara di andata, ha grinta, carattere e classe da vendere.

Ma le graduatorie sono solo una piccola annotazione quando vedi che il gruppo gioca e lotta con una volontà che in questo campionato non avevamo mai visto e qui nascono i rimpianti, come ADV ha sottolineato. La domanda è banale e non avrà mai risposta: perché la Fiorentina non gioca sempre così?

Ma intanto godiamo anche perché sentiamo Allegri che si lamenta dell’arbitro e fa il broncino dicendo che per Firenze è la partita dell’anno, come se si fosse dei provincialotti. Ebbene si, a noi ci svolta non il giorno, ma la settimana e il mese quando si vince contro di loro! E poi non aveva detto che veniva a Firenze “a comandare” citando il tormentone di Rovazzi? Brutta cosa la boria e la presunzione perché, fra chi ci voleva comandare e chi ci ha offeso col rinascimento Juve, ieri avete preso tutti una sonora lezione di calcio e civiltà da parte della nostra Fiorentina e della nostra tifoseria. Voi che non sapete fare nemmeno le coreografie, avete visto cosa ha creato la nostra curva per il ritorno di Antognoni? Da noi l’arte è di casa!

 

La Signora in viola