UEFA E DDV, FRA DUBBI E BATTUTE C'E' POCO DA RIDERE

14.06.2018 00:00 di  Sonia Anichini   vedi letture
UEFA E DDV, FRA DUBBI E BATTUTE C'E' POCO DA RIDERE

Nella calma piatta che circonda la Fiorentina, arrivano notizie che dovrebbero rassicurarci e che riguardano il nostro prossimo futuro. Ammesso che di certezze nel calcio ce ne sono poche, non riesco ad entusiasmarmi, per ora, per il probabile arrivo di tale Hancko calciatore dello Zilina (nome simpatico ma squadra a me sconosciuta) che Corvino avrebbe acquistato anche se corredato di roboanti credenziali da parte della Uefa. Lo hanno addirittura definito “un piccolo Maldini” ed inserito nella lista dei 50 giocatori più promettenti avendo solo 20 anni. Si torna pertanto a scommettere sui ragazzi dell’est e questa non mi pare la caratteristica che richiede Pioli, cioè calciatori pronti per il campionato italiano, ma probabilmente sarà relegato a fare la riserva vista la giovane età. 

Ci siamo appena liberati di un difensore inutile come Gaspar, anche se con un ruolo diverso, ed arriva un giovane di belle speranze, ma sempre speranze sono. In attesa di sapere come andrà la sorte del Milan e di conseguenza la nostra, credo che ci vorranno ben altri nomi e certezze anche per affrontare gli ipotetici preliminari di E.L. Ci sono infatti caselle importanti da riempire come quella del portiere, del sostituto di Badelj e di un esterno offensivo. Il tempo c’è ma passa anche velocemente soprattutto se si dovesse sbarcare in Europa.

Se gli interrogativi su questo difensore slovacco sono tanti, vorrei metterne uno esclamativo sulla querelle Chiesa dopo le parole di DDV ma resto cauta e faccio un po’ S. Tommaso fino alla chiusura del calcio mercato. “E’ bello e sta bene alla Fiorentina. Dove deve andare?” pare un proclama da blindatura del nostro ragazzo, ma diventa una battuta quando aggiunge che parla da tifoso. Che simpatico burlone! Tutti i tifosi la pensano così, con la differenza che noi non siamo i proprietari della Viola. “Il Patron è Andrea” ha ribadito, peccato però che il portafoglio non lo gestisca lui. Ho paura che i grandi club non si faranno scoraggiare da un “tifoso” e tenteranno in tutti i modi di portarci via il nostro gioiellino.

La cosa che non rincuora è sapere che comunque sarà una permanenza a termine quella di Chiesa, per un’altra stagione e poi ognuno per la sua strada. Quando sento dire che prenderemo calciatori in prestito con diritto di riscatto il prossimo anno, pagandoli con i soldi della cessione di Federico, non posso che fare questa conclusione. Se però Chiesa viene valutato già sui 60-70 milioni e farà, come mi auguro, un ottimo campionato, potrebbe anche salire di prezzo ed allora confido che, chi di dovere, sapendo di avere questo enorme “assegno” in casa, prenda già da adesso uomini di un certo spessore. Non dico Messi, ma tre elementi da 15-20 milioni possiamo provare a portarli a Firenze?

Saranno conti della serva, ma già non mi torna che si parli di soli 20 milioni, di cui 10 già spesi per Pezzella, per fare il mercato e non vorrei aspettare troppo a vedere rinforzi degni della Fiorentina e passare un ennesimo anno di transizione.

La Signora in viola