VIVIANO, Diamo tempo a Prandelli. Mandzukic...

01.12.2020 19:45 di  Redazione FV  Twitter:    vedi letture
VIVIANO, Diamo tempo a Prandelli. Mandzukic...
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Emiliano Viviano, portiere del Karagumruk, si è collegato con TMW Radio, intervenendo a Stadio Aperto con Francesco Benvenuti e Niccolò Ceccarini, nel giorno del suo trentacinquesimo compleanno: "Mi hanno chiamato da questa squadra che neanche io conoscevo. Poi ho scoperto essere storica, del quartiere principale di Istanbul, dove c'è il Gran Bazar. Erano un po' in disarmo ma il nuovo presidente li ha portati dalla C alla A turca. Mi hanno inseguito, ho accettato e sono rimasto molto contento: strutture incredibili e qualità, forse c'è meno organizzazione rispetto all'Italia. Mi sto divertendo, anche perché la città è meravigliosa".

Si immaginava il Prandelli-bis alla Fiorentina? "Speravo che tornasse ad allenare in generale: l'ultima volta che l'avevo sentito mi sembrava un po' affranto dalla piega del calcio. Per me è grande allenatore e brava persona, so quanto tiene a Firenze: dobbiamo avere un attimo di pazienza. Ha cambiato modulo, stile di gioco e di lavoro: le prime due partite non sono state facili né buone, ma se gli diamo tempo farà sicuramente ottimi risultati, anche perché i giocatori ci sono. Speravamo che il processo prendesse un po' meno tempo...".

La rosa non è da diciassettesimo posto. "Quando si parla di calcio, non è fantacalcio né Football Manager. Secondo me la Fiorentina non è completa, e mi pare l'abbiano detto o fatto capire anche direttore e allenatore. Sono convinti troveranno una quadra, ma ci sono numerose situazioni di incertezza, penso ad attaccanti e alla difesa da tre a quattro, che in condizioni normali non avrebbero portato troppi strascichi. A Milano secondo me la Fiorentina non ha giocato male, Donnarumma è stato il migliore in campo".

Tifosi delusi? "Da tifoso lo sono, ma come lo saranno tutti lì dentro. Però farne una tragedia non credo porti alcun bene, serve portare Ribery al suo miglior livello, così come i vari Callejon, Castrovilli, Amrabat...".

Come vedrebbe Mandzukic alla Fiorentina? "Un fenomeno, è uno degli attaccanti più intelligenti contro cui abbia mai giocato in assoluto. Si può ragionare su mille cose, ma se ha giocato in Bayern, Juve e Atletico Madrid, un motivo c'è... Poi bisogna anche pensare al fatto che oggi la Fiorentina di attaccanti ne ha tre".