COIS A FV, SIMEONE NON È COME BATISTUTA. EUROPA POSSIBILE

23.03.2018 14:25 di  Giacomo A. Galassi  Twitter:    vedi letture
COIS A FV, SIMEONE NON È COME BATISTUTA. EUROPA POSSIBILE
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Nonostante la pausa per le Nazionali, la tensione in casa Fiorentina rimane alta visti gli importanti impegni che aspettano la squadra di Pioli a cominciare dalla prossima sfida contro il Crotone. La vittoria in casa del Torino ha dato infatti nuova linfa ad un campionato che sembrava ormai in calare, e la Fiorentina è intenzionata a dare tutto per raggiungere l'obiettivo europeo. Proprio dalla partita contro il Torino parte la nostra intervista a Sandro Cois, centrocampista che con la maglia viola ha scritto pagine importanti.

Che giudizio si è fatto sulla Fiorentina? 
"Ero a Torino a vedere la partita domenica scorsa e aldilà delle evidenti difficoltà dei granata ho visto una buona Fiorentina, attenta e con grandi qualità. Secondo me l'obiettivo europeo è raggiungibile se continueranno così, provarci non costa niente. A decidere le sorti della squadra viola secondo me saranno i gol di Simeone, che mancano molto a questa squadra".

Proprio a proposito di Simeone, oggi al Centro Sportivo si è visto anche Batistuta, con cui lei ha giocato molti anni. Trova delle somiglianze tra i due? 
"Comincio dicendo che Simeone non è assolutamente come Batistuta, e non lo sarà neanche crescendo. Hanno caratteristiche troppo diverse come attaccanti per essere accostati. Bati non correva per tutto il campo come fa il Cholito, era impressionante in area e aveva un tiro fuori dal comune oltre ad essere bravo di testa. Simeone invece ha caratteristiche più da seconda punta: corre, lotta e si sacrifica sulla fascia più che segnare". 

Un'ultima battuta sull'allenatore della Fiorentina, Stefano Pioli.
"Ha avuto una stagione decisamente particolare anche vista la tragedia che ha vissuto con la scomparsa di Astori. Credo che bisognerà esprimere un giudizio su di lui il prossimo anno, quando si vedranno i frutti del suo lavoro. Sarà decisiva la prossima stagione per valutare Pioli, che è certamente un bravo allenatore".