FACCHETTI JR A FV: "VLAHOVIC-INTER, NON ERA POSSIBILE. CHE LAVORO ITALIANO!"

21.09.2021 15:56 di  Andrea Giannattasio  Twitter:    vedi letture
FACCHETTI JR A FV: "VLAHOVIC-INTER, NON ERA POSSIBILE. CHE LAVORO ITALIANO!"
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Un primo vero test per entrambe: la sfida tra Fiorentina ed Inter in programma questa sera sarà importante anche per misurare la febbre alle ambizioni delle due squadre, reduci da un cambio di guida tecnica e da un avvio di campionato decisamente importante. Per parlare della gara dell’Artemio Franchi, che potrebbe regalare il primato a chi si aggiudicherà i tre punti, Firenzeviola.it ha contattato Gianfelice Facchetti, attore teatrale con all’attivo alcune pubblicazioni sul calcio e figlio dell'ex bandiera nerazzurra Giacinto, nonché da sempre grande tifoso interista. 

Facchetti, ci sbagliamo se diciamo che la gara di stasera è il primo vero esame sia per la Fiorentina che per l’Inter?
“Sicuramente per i nerazzurri è una partita più complessa rispetto alle altre, in virtù dell’avvio di campionato che ha avuto la Fiorentina. I viola hanno peraltro avuto un calendario più complesso rispetto all’Inter per cui i nove punti in classifica della squadra di Italiano legittimano ancora di più la bontà del lavoro svolto fin qui. Sicuramente l’Inter affronterà una squadra con individualità migliori rispetto alle squadre fin qui affrontate (Genoa, Verona, Sampdoria e Bologna, ndr) per cui non sarà una gara facile. Mi auguro almeno che sia divertente”.

Firenze, peraltro, è sempre stato un campo difficile per l’Inter, specie nel recente passato…
“Sì, la riprova arriva dal fatto che anche nelle annate in cui i viola lottavano per la salvezza l’Inter ha sempre avuto tante difficoltà. Anche lo scorso anno, in Coppa Italia, il passaggio del turno arrivò solo al 120’ e perché entrarono i migliori. La Fiorentina, per la storia e il blasone che ha, non soffre mai il complesso di inferiorità con le grandi: poco da dire, ci sarà da patire…”

Della sua Inter chi l’ha stupita in questo avvio di stagione?
“Sarebbe banale dire Dumfries per la partita strepitosa che ha fatto sabato contro il Bologna: se riuscisse a confermarsi a questi livelli non farebbe rimpiangere Hakimi. A me però sono piaciute soprattutto le conferme e le crescite di chi già era in rosa: da Skriniar a Barella passando per Brozovic. Inzaghi ha dato continuità al lavoro di Conte e anzi ci ha già messo del suo: vedo una squadra che ora scende in campo per divertirsi e che rispetto a prima è molto più imprevedibile”.

Uno dei protagonisti di stasera sarà Vlahovic: ha sperato in estate che l’Inter lo acquistasse dopo l’addio di Lukaku?
“Purtroppo per quelle che erano le disponibilità economica dell’Inter non è stato possibile: parliamo di un giocane molto forte, che ha dei colpi importanti… alcuni dei quali li abbiamo subiti sulla nostra pelle. Penso che se l’Inter avesse potuto fare un sacrificio economico lo avrebbe comprato ma per le cifre di cui si parlava era davvero impossibile. Vedremo in futuro se sarà possibile… intanto mi godo quello che ho, visto che Dzeko non ha iniziato affatto male. Auguro a Dusan di segnare tanto… ma non certo stasera”.

Che pensa, Facchetti, della Fiorentina di Italiano?
“Che Vincenzo intanto è un tecnico preparatissimo: ho avuto la fortuna di seguire quasi tutte le partite dello Spezia l’anno scorso e vedo in questa Viola l’alchimia che si era già creata in quella squadra. Ovvero un gruppo che segue il suo tecnico in modo ossessivo, plasmato a sua immagine e somiglianza. Il progetto di Italiano è ambizioso e i suoi giocaotri lo hanno già sposato: mi auguro di rivedere presto al Fiorentina in alto”.