FELIPE A FV: "QUESTA VIOLA NON MI STUPISCE VISTI I GIOCATORI E UN VLAHOVIC COSÌ, BRAVO MISTER. LA DIFESA E IGOR..."

20.09.2021 20:15 di  Luciana Magistrato   vedi letture
FELIPE A FV: "QUESTA VIOLA NON MI STUPISCE VISTI I GIOCATORI E UN VLAHOVIC COSÌ, BRAVO MISTER. LA DIFESA E IGOR..."
FirenzeViola.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

L'ex difensore di Fiorentina e Inter Felipe Dal Bello (ora commentatore a Udinese Tv) ha parlato della sfida di domani in esclusiva a Firenzeviola.it, iniziando dalla partenza brillante della squadra viola: "Vendendo i giocatori che ha in rosa sulla carta è una buona squadra perciò una partenza brillante ci si poteva aspettare, non mi aspettavo più che altro la stagione passata così deludente. Il merito evidentemente è di mister Italiano che ha dato tranquillità alla squadra e che giocano a calcio secondo un'identità ben precisa. Ma i giocatori sanno far girare la palla, si conoscono anche di più ed hanno formato un bel gruppo che segue le idee del mister. Giocare da dietro, dal portiere, è anche indice di sicurezza e personalità ed è bello vedere una squadra che gioca così, soprattutto se è la Fiorentina , dopo le delusioni degli ultimi anni. Inoltre c'è un Vlahovic cresciuto".

A proposito di Vlahovic, la società è stata brava a tenerlo? "Si è stata brava e vedremo per quanto. Io ho sempre pensato che dandogli tempo e fiducia sarebbe diventato un buon attaccante, aspettarlo ha pagato. Lui è uno che gioca schiena alla porta, gioca di sponda di prima è veloce e si muove bene in area, inoltre è generoso perché sale ad aiutare la squadra dietro o apre gli spazi per gli inserimenti degi compagni, inoltre rende giocabili anche le palle sporche. E che duelli con i difensori avversari, come a Bergamo con Palomino, mentre a Genova ha sofferto un po' ma quando vede che il marcatore avversario è in palla attira comunque i difensori su di sé creando spazi, come per Bonaventura. Un po' come faceva Gilardino ai miei tempi se non poteva segnare lui. Vlahovic però è meno d'area e sa cosa fare anche spaziando".

Da difensore le piace come fa giocare la retroguardia Italiano? "Mi incuriosisce molto come fa muovere la retroguardia perché i difensori non devono restare chiusi nella loro linea ma spesso i centrali li trovi a centrocampo a seguire l'attaccante avversario, i terzini si abbassano, la mezzala così ha più spazio... Inoltre facendo partire il gioco dal portiere tutta la squadra viene responsabilizzata, difesa compresa appunto, non è una difesa statica insomma".

Il suo amico ed ex compagno Igor può far bene con Italiano? "Lo vedo cresciuto anche se già tre anni fa lui era uno che si impegnava, lavorava a fondo e quando sbagliava lavorava proprio sull'errore per non ripeterlo. Ma lo vedo più sicuro e tranquillo e con Italiano, dopo aver magari pagato qualcosa per entrare nei meccanismi, saprà muoversi bene perché è uno che gioca la palla, sa chiudere sugli avversari ed uscire... Lasciamo stare il rigore provocato nell'ultima gara, che per me non c'era, ma questo è un altro discorso".

Da esterno, Odriozola le è piaciuto? "Mi ha impressionato perché ha un bel cambio di passo, da giocatore del Real vuole giocare la palla e si intende con Callejon che è ugualmente spagnolo perciò si conoscono meglio anche in campo. Mi sembra molto bravo e credo sia stato un buon acquisto".

Che partita sarà con l'Inter? "La squadra nerazzurra è sempre molto forte perché anche se ha perso Lukaku che poteva essere il suo centravanti per altri dieci anni, ha preso Dzeko che per l'immediato è quello che ci voleva. Perciò sarà una partita difficile per la Fiorentina, ma bellissima e con la spinta che darà il Franchi lo sarà ancora di più. La Fiorentina dovrà giocare con la tranquillità di chi sa qual è il suo gioco e credo che all'Inter possa dare molto fastidio dover correre dietro agli avversari".