L'EQUILIBRISTA

30.08.2016 00:00 di  Tommaso Loreto  Twitter:    vedi letture
L'EQUILIBRISTA
FirenzeViola.it
© foto di Giacomo Morini

Se non saranno miracoli, poco ci manca. Per Corvino cominciano i due giorni più difficili dell'intero mercato, e non è difficile capire perchè il d.g. viola sia chiamato a fare l'equilibrista (anche nei rapporti con un tecnico che non vorrebbe veder partire nessuno). Lo stesso Freitas, ieri in sala stampa, ha spiegato bene quale equilibrio sia necessario mantenere tra il valore della squadra e i bisogni del bilancio.

Traducendo, se da un lato Sousa ha motivi per sperare di avere ancora Kalinic, dall'altro il futuro di Alonso potrebbe essere a Londra. Su Jovetic, intanto, servirà pazientare affinchè Fiorentina e Inter si accordino sull'ingaggio del montenegrino (i viola chiedono la partecipazione dei nerazzurri che, ancora, non hanno dato il via libera all'operazione).

Quanto allo spagnolo è l'elemento individuato da Conte per rinforzare la difesa del Chelsea, e nella giornata di oggi toccherà proprio all'allenatore decidere se girare nelle casse viola quasi 28 milioni di euro. Davanti a una cifra del genere va da sè che la Fiorentina non potrebbe opporsi, mentre è da capire se oltre a Criscito (sul quale ci sarebbe anche l'Inter) Corvino non abbia qualche jolly nascosto nella manica. Quanto a Kalinic, invece, con la chiusura del Napoli alla partenza di Gabbiadini anche i viola hanno alzato un muro invalicabile sul futuro del croato. 

Gli scenari, allora, potrebbero cambiare per qualche altro elemento come Mati Fernandez, o Babacar. Con l'arrivo del procuratore in Italia il futuro del cileno appare in bilico, tanto più se avessero fondamento le voci che dall'Uruguay continuano a dare Naithan Nandez in arrivo a Firenze. Al contrario per Babacar, in assenza di offerte, la permanenza in viola non è poi così campata in aria, mentre dopo l'ufficialità di Baez allo Spezia per Gilberto potrebbe esserci il Vicenza.