PERINETTI A RFV: "A QUARTA AUGURO DI PARTIRE...IN QUARTA. NON DO VOTI AL MERCATO MA..."

13.08.2022 16:00 di  Redazione FV  Twitter:    vedi letture
PERINETTI A RFV: "A QUARTA AUGURO DI PARTIRE...IN QUARTA. NON DO VOTI AL MERCATO MA..."
FirenzeViola.it

Giorgio Perinetti, attuale direttore tecnico del Brescia ed ex direttore sportivo di grande esperienza in Serie A, ha parlato in esclusiva ai microfoni di Radio Firenzeviola

Come vede Sottil?
"Lo vedo bene. In Italia dovremmo avere più pazienza con i giovani. Questo ragazzo ha qualità, estro e ad oggi deve decidere cosa fare di se stesso. Deve stabilizzarsi su un range più alto".

Domani probabilmente sarà data una chance a Martinez Quarta. Crede che possa arrivare ad alti livelli?
"Gli auguriamo di partire in Quarta. Le amichevoli servono per arrivare in condizione, gli errori che ha compiuto ci stanno. Ora inizia il campionato: non si può più sbagliare. La squadra è cresciuta e migliorata, le sue qualità vanno messe a disposizione dei compagni".

Voto al mercato? E se si aspetta una mezzala
"Se hanno trattato Lo Celso è perchè vogliono una mezzala, ma il nostro campionato non ha più l'appeal della Premier League, della Liga o della Bundesliga. Credo la dirigenza abbia un colpo in canna. Voto? Non lo voglio dare, non mi piace nè darli nè riceverli. I voti li dà il campo"

Jovic potrà rilanciarsi?
"Lui ha sicuramente voglia di rilanciarsi. É ancora giovane e può dimostrare ancora tanto. Se arriva dal Real Madrid vuol dire che è un giocatore valido, non è scarso. Poi ci sta che al Real uno non si realizzi, perchè lì c'è tanta pressione, ci sono tanti campioni e tanta concorrenza: avere davanti Benzema non aiuta. Ha scelto questa strada e deve cercare di ritrovare se stesso: Italiano può aiutarlo".

Quali sono i pericoli di affrontare una squadra che non conosci bene come la Cremonese?
"Sulla carta la Fiorentina può essere superiore, ma la carta è oleosa. La Cremonese è un'incognita, in città c'è grande entusiasmo. La Cremonese è arrivata in A come sorpresa e ha lanciato tanti giovani bravi e italiani come Fagioli e Gaetano, tra gli altri. Il loro allenatore poi è bravo. Alvini difensivista? Lui è un allenatore molto preparato e fa giocare bene la sua squadra: quando l'ho affrontato ho sempre faticato, è uno tosto. Poi la Fiorentina è forte, ma di passeggiate in campo se ne fanno poche in questo periodo".

La Fiorentina andrà poi a sfidare il Twente
"Questo è un campionato diverso, parte in anticipo: si deve essere pronti subito anche in Europa. Il Twente ha frequentato spesso l'Europa, sarà anche questa una sfida impegnativa".