DOMANI, La verità sul divorzio Gattuso-Viola

21.06.2021 10:20 di  Redazione FV  Twitter:    vedi letture
DOMANI, La verità sul divorzio Gattuso-Viola
FirenzeViola.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Interessante approfondimento di DomaniGiornale in edicola questa mattina sull'addio di Gennaro Gattuso alla Fiorentina. Il patto di riservatezza stipulato tra le parti non è il massimo per chi ha come proprietario del club un magnate americano della comunicazione, ma del resto Commisso ha già dimostrato di avere idee naif in materia. Mendes tende a colonizzare i club anche se i suoi rapporti con le grandi potenze del calcio europeo sono ormai alienati: Chelsea, Manchester United, Real Madrid, Bayern Monaco e PSG non vogliono più sentir parlare di lui. Solo Barcellona e Manchester City gli consentono margini di manovra. Il procuratore ha provato ad instaurare rapporti con la Juventus, che però ha capito dopo una sola stagione quanto fosse azzardato l'investimento per CR7, cedendo anche Cancelo. Quindi il turno di Napoli e Lazio, ma De Laurentiis e Lotito hanno captato presto i suoi intenti mettendolo alla porta.

Alla Fiorentina, con l'avvento di Gattuso, sono stati da subito accostati giocatori della scuderia di Mendes: era prevedibile così come i discorsi sulle commissioni eccessive e il rapporto troppo stretto tra tecnico e procuratore. Avrebbero dovuto sapere però che a Napoli, Mendes non ha toccato palla. In viola è cambiato tutto per non cambiare niente. Rapporti consolidati con altri agenti come Lippi, Moggi, i fratelli Giuffrida, escono rinsaldati. E forse rimangono intatte anche le spese per commissioni agli agenti che sono già abbastanza su quel versante. I dati annuali pubblicati lo scorso aprile dalla FIGC evidenziano come la Fiorentina sia una delle poche società che ha speso più dell'anno precedenze per intermediazioni (e non sono stati inseriti i soldi spesi per Kokorin). Però - scrive il quotidiano - c'è da vantarsi per avere cacciato via Mendes. Roba da festeggiamenti in strada a colpi di clacson.