ASCARI A FV, GODIAMOCI QUESTO JC11. SU NETO E AQUILANI...

Esclusiva di Firenzeviola.it
30.10.2014 13:30 di  Giacomo Iacobellis  Twitter:    vedi letture
ASCARI A FV, GODIAMOCI QUESTO JC11. SU NETO E AQUILANI...
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Oltre al calcio giocato, in campionato e in Europa, a tenere banco in casa viola in questo periodo è la situazione legata ai rinnovi di contratto dei giocatori prossimi alla scadenza e non solo. Risolta la questione relativa a Cuadrado, adesso dovrebbe toccare prima a Neto e poi ad Aquilani, due tra i migliori elementi della Fiorentina 3.0 vista finora. Per commentare l'operato della dirigenza gigliata a riguardo, Firenzeviola.it ha contattato in esclusiva il noto agente FIFA Eugenio Ascari, che si è così espresso:

Ascari, crede che il recente rinnovo di contratto possa rendere a Cuadrado quella spensieratezza mostrata nei suoi primi due anni in maglia viola?
“Più che un problema di singoli e, in particolare, di Cuadrado, fino a ieri sera vedevo nella Fiorentina delle difficoltà a livello collettivo. In questo avvio di stagione la squadra viola non sta infatti riuscendo a esprimersi come negli ultimi due anni e, di conseguenza, le individualità di molti calciatori, compreso il colombiano, non sono ancora venute del tutto fuori. Nel caso di Cuadrado poi, la posizione tattica molto avanzata affidatagli da Montella nel 4-3-1-2 non ne esalta certo le caratteristiche, togliendogli esplosività e imprevedibilità. Adesso che il nodo contrattuale è stato però sciolto, Cuadrado non ha più alibi e deve dimostrare a tutti di esserselo meritato. In tal senso, la prova con l'Udinese, da esterno destro nel 3-5-2, è stata un'ottima risposta da parte sua”.

Ritiene che l'accordo sul contratto del colombiano sia stato una mossa strategica in vista di una futura cessione nell'estate che verrà?
“Credo che il rinnovo di Cuadrado sia una conclusione logica di un processo evolutivo del calciatore, che ha toccato livelli straordinari dal punto di vista tecnico, attirando su di sé l'interesse di numerosi club europei. La Fiorentina lo ha voluto tenere e per questo ha dovuto inserirlo nella fascia dei top player sul piano dello stipendio. Da qui a dire che il rinnovo prepari una futura cessione mi sembra alquanto prematuro. In questi mesi valuteremo e verificheremo le opportunità che si presenteranno sul mercato, ma anche gli obiettivi che la Fiorentina si vorrà e si potrà porre. Non perdiamo tempo a parlare di un'eventuale cessione, godiamoci questo fuoriclasse, il cui presente si chiama Fiorentina”.

Parlando invece della situazione contrattuale di Aquilani e Neto, pensa che la Fiorentina si sia mossa in ritardo?
“Per Neto, in effetti, c'è stato qualche indugio di troppo. E' un portiere molto giovane che ha fatto benissimo ed è sicuramente rischioso averlo portato a pochi mesi dalla scadenza senza aver trovato un accordo. Nella testa del ragazzo saranno infatti iniziate a circolare parecchie voci di mercato e anche certe cifre di ingaggio che la Fiorentina non potrebbe permettersi di offrirgli. Risolvere la questione prima del ritiro di Moena sarebbe stato quindi la cosa migliore. Sono comunque ottimista, perché reputo che ci siano ancora ampi margini per giungere a una felice conclusione della trattativa. Lo stesso discorso vale per Aquilani, che in quest'anno e mezzo è tornato agli splendori delle stagioni romane. Anche in questo caso la Fiorentina avrebbe dovuto muoversi prima, ma alla fine un accordo dovrebbe essere trovato senza troppe difficoltà”.